Alberto Matano e il matrimonio (officiato da Mara Venier) con Riccardo Mannino
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È proprio nel giorno del Roma Pride, la celebrazione dell’orgoglio LGBTQ+ tra le strade della capitale italiana, che Alberto Matano e Riccardo Mannino si sono detti ufficialmente sì, coronando il sogno d’amore che li lega da 15 anni. Il conduttore de’ “La vita in diretta” e l’avvocato cassazionista si sono sposati presso la sontuosa tenuta Antonello Colonna Resort & Spa a Labico, a pochi chilometri dal centro di Roma, dove i due lavorano e convivono. A officiare le nozze la conduttrice e amica storica della coppia Mara Venier, a cui è da attribuire l’idea del matrimonio. Dopo un’adolescenza difficile, vissuta all’insegna del bullismo e dell’insicurezza, Alberto Matano è riuscito finalmente a trovare la felicità che merita e questa giornata ne è stata la suggellazione ufficiale.
Alberto Matano e Riccardo Mannino si sono detti sì: tutto sulla cerimonia
Vestiti in eleganti completi scuri, a contrasto con la mise verde-acqua dell’officiante, Alberto Matano e Riccardo Mannino si sono giurati amore eterno nella giornata di sabato 11 giugno, scambiandosi le fedi nuziali portate dalle nipotine di fronte a 200 invitati. Dopo lo scambio degli anelli, la coppia si è scambiata un tenero abbraccio e, sulla scia degli applausi, sono partite le note di “Abbracciame”, il singolo di Andrea Sannino scelto per l’occasione.
La celebrazione si è tenuta in provincia di Roma, presso la tenuta dello chef stellato Antonello Colonna che – come riporta Repubblica – per l’occasione ha creato un menù ad hoc su cui Matano e Mannino gli hanno lasciato completa carta bianca.
Gli invitati vip al matrimonio di Alberto Matano
Tra gli invitati, oltre ai famigliari, alcuni grandi nomi dello spettacolo, tra cui possiamo annoverare il cantante dei Negramaro Giuliano Sangiorgi, l’attore Raul Bova insieme alla compagna Rocío Muñoz Morales, la coppia formata da Claudio Santamaria e la giornalista Francesca Barra, ma anche le conduttrici radiofoniche Andrea Delogu ed Ema Stockholma. Le nozze si sono celebrate nel massimo della riservatezza, come da desiderio degli sposi, che hanno chiesto esplicitamente agli invitati di non documentare l’evento sui social. Sembrerebbe, infatti, che siano state persino cancellate alcune stories sbadatamente postate su Instagram.
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Lentamente il mondo si sta aprendo alla legalizzazione dei matrimoni e delle unioni civili per le coppie omosessuali, dando la possibilità a milioni di persone di ufficializzare il proprio amore. Nel mondo delle celebrities, specialmente negli Stati Uniti, sono moltissime le coppie dello stesso sesso che hanno fatto questa scelta e che hanno anche deciso di mettere su famiglia.
I vip di questa gallery fanno parte del mondo dello spettacolo e della politica e hanno deciso di esporre la propria vita privata al mondo, sia per sensibilizzare l'opinione pubblica sui diritti delle coppie omosessuali, sia per la scelta di essere onesti con se stessi e con i propri ammiratori. Come Jodie Foster, che in occasione del suo Golden Globe alla carriera ricevuto nel 2013 fece coming-out e ora fa le sue apparizioni pubbliche in compagnia della moglie Alexandra Hedison, o come Eva Grimaldi, che ha ricevuto una proposta di matrimonio dalla compagna Imma Battaglia, a cui è seguita la cerimonia qualche mese più tardi!
L'ultima coppia LGBT è quella formata dalla modella Cara Delevingne e Ashley Benson, l'attrice di Pretty Little Liars. Le due sono apparse insieme a diversi eventi e hanno confermato la loro relazione!
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Il ruolo di Mara Venier nelle nozze
Come racconta il conduttore tv originario di Catanzaro al Corriere della Sera, l’idea di sposarsi è nata per caso durante un incontro con Mara Venier. È stata proprio la presentatrice a chieder loro: “Perché non vi sposate?”. A Repubblica, invece, è Mara Venier a raccontare come sono andate le cose. La presentatrice tv descrive l’attimo esatto in cui ha proposto agli amici di sposarsi. “Mi sono seduta con loro, li ho osservati per un attimo, ho visto i loro sguardi, i loro occhi, il loro sfiorarsi con tanto amore e mi sono commossa. Loro mi hanno guardato e hanno pensato ‘questa è matta’ o ‘questa è depressa’. Ma io in quel momento ho visto l’amore”. Insomma, non poteva che essere lei la persona a cui riconoscere l’onere e l’onore di celebrare le nozze tra i due innamorati.
Il bullismo e la crisi identitaria
Oggi Alberto Matano, di anni 49, ha finalmente trovato la stabilità interiore e sentimentale che cercava da tempo, ma in passato ha faticato a immaginarsi questa prospettiva come effettivamente realizzabile. Sono stati anni difficili quelli della gioventù per l’autore e presentatore tv nato a Catanzaro, che ha dovuto combattere contro il bullismo e una forte crisi identitaria. Fino all’età di 24 anni, infatti, Matano ha frequentato delle ragazze, ma – come spiega al Corriere – dopo aver chiuso definitivamente una storia, ha trascorso dieci anni all’insegna dell’irrequietezza. “Cercavo un’appartenenza, anche esasperata. Pensavo che questo mi desse sicurezza. Qualcuno ci riesce. A me invece un’identità chiusa stava stretta. Una mia amica psicoterapeuta un giorno mi ha parlato del continuum psicosessuale come di un punto dove ciascuno di noi si può trovare, che non è mai uguale a quello di un altro.”. La serenità è giunta finalmente con l’arrivo di Riccardo. Da quel momento, racconta il presentatore tv, “tutto, nella mia vita, si è stabilizzato. La mia stabilità è stata una persona, non un’identità”.
Alberto Matano e l'impegno a favore del Ddl Zan
È proprio in virtù delle esperienze dolorose che ha dovuto affrontare a causa del bullismo subìto che, il 28 ottobre del 2021, Alberto Matano, durante la messa in onda de La vita in diretta, ha commentato la bocciatura del ddl Zan, raccontando con voce commossa di aver compreso in prima persona cosa significhi l’omofobia, essendo stato lui stesso vittima di questo fenomeno abominevole. Oggi la sua storia è la testimonianza che, talvolta, il lieto fine esiste davvero e non soltanto nelle fiabe.
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