13 curiosità che vi faranno innamorare ancora di più di Pedro Pascal (se è possibile!)
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Non c'è dubbio, Pedro Pascal è il nostro "daddy" preferito! E non solo per il suo carisma sullo schermo, ma anche per il suo impegno fuori dalle luci della ribalta. Durante la proiezione speciale londinese di Thunderbolts, Pedro ha sfoggiato una t-shirt con la scritta "Protect the dolls". Ma cosa c’è dietro questa maglietta? Un gesto potente che va oltre la moda: un atto di supporto alla comunità trans, in particolare alle donne trans, spesso chiamate "dolls" nella cultura LGBTQ+. La maglietta, oltre a essere un statement sociale, ha un significato ancora più profondo considerando l'attuale clima politico negli Stati Uniti. E, in più, i ricavi delle vendite sono destinati a Trans Lifeline, un’organizzazione che offre supporto telefonico alle persone trans in emergenza. Ma oltre a questo gesto, c’è tanto altro che rende Pedro una persona davvero unica. Scopriamo insieme le 13 curiosità su di lui che vi faranno innamorare ancora di più!
Le 13 cose che non sapete su Pedro Pascal
1. Un passato da nuotatore agonista
Prima di diventare l’attore che tutti adoriamo, Pedro Pascal aveva un talento nascosto: il nuoto! A soli 11 anni, partecipava già a competizioni statali in Texas, mostrando una naturale inclinazione per lo sport. Forse, se non fosse diventato una star di Hollywood, oggi lo vedremmo in vasca, a competere per una medaglia olimpica!
2. Un incidente sul set di The Mandalorian
Durante le riprese di The Mandalorian, Pedro si è rotto il naso per un colpo di scena... letterale. Ma invece di prendersi una pausa, ha continuato a lavorare come se nulla fosse. Altro che capricci da star: ha dimostrato una professionalità fuori dal comune e una resistenza che lo rende ancora più amato da chi lo segue, dentro e fuori dal set.
3. Il suo metodo unico per memorizzare le battute
L’attore ha un metodo tutto suo per memorizzare le battute: costruisce delle “torri mentali”, in cui ogni frase è un pezzo da incastrare e ogni parola del copione diventa una sorta di mattone mentale che costruisce nel suo cervello. Un esercizio da mente creativa che dimostra quanto lavoro ci sia dietro ogni scena – altro che solo sguardi intensi!
4. Un incontro curioso con un fan (e un piccolo incidente!)
C’è chi sogna di incontrarlo e chi, invece, lo fa in modo… un po' troppo "intenso". Durante un incontro con i fan, uno di loro ha deciso di ricreare la scena di Game of Thrones in cui il suo personaggio, Oberyn Martell, muore tragicamente. La "rappresentazione" del fan ha finito per causare un’infezione a Pedro. Ma non preoccupatevi, l’attore ha sempre reagito con molta ironia a questa disavventura. Un vero professionista!
5. Un cameo in un video musicale
Sapevate che Pedro Pascal è nel video musicale di Fire Meet Gasoline di Sia? Non canta, non balla, ma ruba la scena con un'intensità che solo lui sa portare in un videoclip. Altro che comparsata: con lui ogni inquadratura diventa cinema. E sì, anche in un video musicale riesce a farci sospirare come in una serie HBO.
6. Un passato da vampiro in Buffy l'Ammazzavampiri
Nel lontano 1999, Pedro fece una breve ma indimenticabile apparizione nella serie cult Buffy l'Ammazzavampiri. Interpretava Eddie, un vampiro che viene rapidamente eliminato dalla cacciatrice di vampiri. Un piccolo ruolo che, però, segna l’inizio della sua carriera nelle serie TV!
7. Un legame familiare con Salvador Allende
Pedro Pascal non è solo un attore, ma anche un discendente di una famiglia che ha vissuto momenti storici cruciali. È infatti nipote dell’ex presidente cileno Salvador Allende, morto durante il colpo di stato del 1973. La sua famiglia ha dovuto rifugiarsi all’estero per sfuggire alla violenza politica.
8. Un amore per la cultura K-pop
Se pensate che Pedro sia solo un tipo da musica indie, vi sbagliate! Pedro Pascal è un fan sfegatato del K-pop, e in particolare, dei BTS. Non solo li segue, ma ha anche avuto il privilegio di incontrare i membri del gruppo, raccontando di essersi sentito davvero emozionato. Il K-pop sembra dargli la carica giusta per affrontare le giornate intense sul set. Ma chi può biasimarlo? La musica dei BTS è irresistibile!
9. Un’amicizia speciale con Sarah Paulson
Pedro Pascal e Sarah Paulson si conoscono dai tempi in cui cercavano di emergere a New York negli anni ’90. Entrambi frequentavano la NYU e hanno stretto un legame che è rimasto saldo negli anni, anche quando il successo non era ancora arrivato. Sarah, in diverse interviste, ha raccontato di averlo aiutato finanziariamente in momenti difficili, mentre Pedro non manca mai di celebrarla pubblicamente come una delle sue persone più care. Una vera amicizia old school, di quelle che resistono a tutto, anche a Hollywood.
10. La danza come cura per la mente
Pedro Pascal e la danza hanno una lunga storia d’amore, iniziata ben prima del successo sullo schermo. Da ragazzo ha studiato danza classica, e anche se oggi non è il suo mestiere principale, il movimento gli resta nel corpo. Lo ha dimostrato di recente in una pubblicità diventata virale, dove lo si vede scatenarsi in una coreografia completa che ci ha letteralmente incantante… "You're perfect, now work it!"
11. Un film preferito inaspettato
Pedro Pascal ha un cuore tenero anche quando si tratta di cinema. Uno dei suoi film del cuore è The Princess Bride (in italiano "La Storia Fantastica"), una pellicola cult degli anni ’80 che mescola avventura, umorismo e romanticismo surreale. Non è certo il solito blockbuster d’azione, ma un film che – a detta sua – riesce sempre a metterlo di buon umore. Un piccolo promemoria che anche gli attori più intensi hanno bisogno di storie leggere (e geniali) per ricaricarsi.
12. Un membro della LAByrinth Theater Company
Non solo Hollywood: Pedro Pascal è anche un membro della LAByrinth Theater Company di New York. L’attore ama il teatro e crede profondamente nell’importanza di sostenere il talento emergente. L’impegno nel teatro è un’altra delle sue grandi passioni, che si aggiunge al suo vasto bagaglio artistico.
13. Un attivista a sostegno della comunità LGBTQ+
Pedro Pascal è da sempre vicino alla comunità LGBTQ+ e lo dimostra con gesti concreti. Oltre al suo affetto pubblico per la sorella Lux, donna trans, ha partecipato a iniziative benefiche e sostenuto organizzazioni come Trans Lifeline, dimostrando attenzione verso temi spesso trascurati dallo showbiz. Più che “attivismo da tappeto rosso”, il suo è un impegno costante, fatto di presenza, ascolto e supporto reale.
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