13 curiosità su Bad Bunny che non servono a nulla, ma vi miglioreranno la giornata
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Quando Bad Bunny, Benito Antonio Martínez Ocasio (sì, tutto intero), è comparso in quella pubblicità – niente di troppo elaborato, solo lui, la sua energia e il suo stile unico – è stato chiaro che non ha bisogno di fare molto per attirare l'attenzione. Con il suo modo di essere spontaneo, ha saputo conquistarci senza sforzarsi troppo. Se pensate che il suo essere superstar si fermi alla musica, siete fuori strada. Benito ha molto di più da raccontare e, se siete curiose, abbiamo raccolto 13 cose da sapere su di lui, assolutamente superflue, ma pronte a rendere la vostra giornata migliore. Perché a volte abbiamo solo bisogno di un po' di chiacchiere di cultura pop.
1. Dorme solo con il rumore della pioggia in sottofondo
Anche se viaggia tra fusi orari e camere d’albergo da sogno, c’è una cosa che Bad Bunny non può proprio cambiare: dorme solo se sente il suono della pioggia. Non importa se fuori ci sono 35 gradi, lui ha sempre con sé una playlist con pioggia, temporali e rumore bianco. Lo aiuta a rilassarsi e a “disconnettere” dalla velocità del mondo fuori.
2. Ha registrato una hit… nel bagno di casa
Nel 2020, in pieno lockdown, ha convertito il bagno della sua casa in Puerto Rico in un piccolo studio casalingo. Lì ha inciso parte di YHLQMDLG, uno degli album che lo ha consacrato a livello globale. Con l’eco delle piastrelle, il suono era “perfetto” a detta sua. Altro che microfoni professionali.
3. Appena sveglio, vietato parlargli (e niente scarpe)
La mattina per lui è sacra. Nei primi minuti dopo essersi alzato, non vuole interazioni, notifiche o parole. E soprattutto: niente scarpe. Ama camminare scalzo per casa per “sentire il terreno”, come dice lui. È il suo modo per restare connesso con la realtà — e non buttarsi subito nel turbine mediatico.
4. I Simpsons sono la sua comfort zone
Li cita spesso e li conosce a memoria. Una volta ha persino fatto un video musicale dove appariva in versione animata con Marge e Homer. Per lui, i Simpsons sono “una finestra sulla normalità”: ironici, esagerati, ma sempre sinceri. In un mondo iper-performativo, quei 20 minuti di giallo satirico sono la sua pausa mentale.
5. In studio vuole l’aria condizionata stile Polo Nord
Alcuni artisti vogliono candele o incenso. Lui vuole solo freddo. Lo studio di registrazione deve essere tenuto a una temperatura glaciale: 16 gradi, a volte anche meno. Il motivo? Dice che il cervello gli funziona meglio e si sente più concentrato. Chi lavora con lui lo sa: mai senza felpa (anche d’estate).
6. Porta sempre con sé un peluche
È un Bugs Bunny piccolo e ormai un po’ logoro, che lo accompagna da quando era bambino. Lo tiene nello zaino o sul comodino in hotel. Per lui è una specie di talismano: niente a che vedere con l’immagine da star globale, ma tutto a che fare con Benito, il ragazzo di Vega Baja che non si dimentica mai da dove è partito.
7. Quando va al ristorante usa un alias
Anche se non è sempre efficace, ci prova: quando prenota al ristorante, non si presenta come “Benito” né come Bad Bunny. Usa nomi di fantasia — uno tra tutti, “Benji Ortega”. Dice che lo fa più per gioco che per privacy, ma a volte funziona davvero (almeno finché non si leva gli occhiali da sole).
8. Scrive i testi a mano, con una penna viola
La maggior parte degli artisti prende appunti sul telefono. Lui no. I suoi testi nascono su carta — e rigorosamente con una penna a inchiostro viola. Dice che il colore lo ispira e lo aiuta a far uscire le parole giuste. Ha decine di quaderni pieni, e non li butta mai via.
9. È un collezionista di occhiali da sole
Non sono solo un accessorio: per lui, gli occhiali sono mood. Ne possiede centinaia, molti vintage, e li organizza come fossero dischi: da giorno triste, da festa, da hangover. Ha raccontato che a volte li prova la sera prima per decidere chi vuole essere il giorno dopo.
10. Monta set Lego nei giorni di pausa
Lo ha detto più volte: montare Lego lo calma più di una spa. Dalla Torre Eiffel ai set a tema Star Wars, fino ai bouquet di fiori finti — sì, anche quelli. Lo aiuta a “riordinare i pensieri mentre costruisce qualcosa con le mani”. Un modo perfetto per staccare senza dover sparire dal mondo.
11. Il suo piatto del cuore? Riso e salchichón
Potrebbe avere chef stellati in casa, ma quando ha voglia di comfort food, si cucina da solo. Il suo piatto preferito è un mix semplice di riso e salchichón (una specie di salamino), come lo preparava sua nonna. Non è raffinato, ma è casa.
12. Ha un tatuaggio segreto che non ama
In un’intervista ha confessato di avere un tatuaggio che oggi non rispecchia più chi è. Fatto da giovanissimo, resta nascosto quasi sempre. “È come rileggere vecchi messaggi: un po’ cringe, ma sei tu, e quindi va bene”.
13. Sognava il wrestling prima della musica
Prima di tutto questo, voleva diventare wrestler. Guardava la WWE da bambino e imitava le mosse con i cuscini. Quando è salito davvero sul ring (sì, è successo), ha detto che era uno dei sogni più grandi che realizzava. Anche lì ha vinto. Ovviamente.
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