World Pasta Day: 5 miti da sfatare e 5 ricette da provare!
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Nacque tutto il 25 ottobre del 1995: un gruppo di esperti si era riunito per discutere dell’importanza della pasta, sia nella sua veste prettamente alimentare che come simbolo culturale. Dopo tre anni, nella stessa data venne istituito il Giorno mondiale della pasta. Per celebrare questo piatto è stata organizzata la terza edizione di una kermesse chiamata Al Dente che, coinvolgendo chef e food blogger, desidera porre l’attenzione su questa portata universale, che unisce i popoli e fa andare tutti d’accordo. O quasi! Infatti, esistono alcuni falsi miti sulla pasta che, in occasione del World Pasta Day, abbiamo deciso di sfatare.
Infine, vi segnaliamo che #aldente quest’anno ha organizzato una social charity challenge allo scopo di portare nelle Caritas di varie città di Italia dei piatti di pasta: per ogni pasta postata sui social con l’hashtag #haveagoodpasta verranno donati 300 pasti caldi.
Puoi partecipare anche tu all’iniziativa mettendoti subito ai fornelli! E se ti manca l’inventiva, non scoraggiarti: qui sotto, oltre a smitizzare certe credenze, ti suggeriamo 5 buonissime ricette.
5 falsi miti sulla pasta su cui ti devi ricredere!
La pasta fa ingrassare
Niente di più falso! Non esistono alimenti che tendono a farci prendere peso più velocemente, tanto meno la pasta: il nostro peso, infatti, aumenta o diminuisce solo in base alla quantità di calorie che ingeriamo. Goditi la tua pasta senza preoccupazioni!
Più la cuoci e meglio la digerisci
Anche questo, falso! Alcuni credono che la pasta scotta sia più facilmente digeribile dal nostro corpo, ma cucinarla in questo modo non solo ne compromette il sapore ma non aiuta nemmeno. La realtà, infatti, è che la cottura al dente pare essere la migliore per il nostro organismo: facilita la digestione e riduce l'indice glicemico della portata, oltre a lasciarci con un maggior senso di sazietà a fine pasto.
La pasta a cena è vietata
L'ennesimo luogo comune che riguarda il rapporto tra il cibo e il corpo è questo: mangiare la pasta a cena fa male, perchè rallenta il metabolismo. Questo falso mito è stato screditato da diversi studi, che hanno mostrato come non ci sia correlazione tra l'orario in cui assumiamo un determinato alimento e il modo in cui il nostro organismo lo processa.
Aggiungi dell'olio se non vuoi farla attaccare alla pentola
Anche questa credenza, forse derivata dall'uso che si faceva dell'olio per dividere la pasta fresca appena impastata, è falsa. Non esistono evidenze scientifiche che provino come l'olio possa aiutare in questo senso. Tutto ciò che puoi fare per evitare che la pasta si attacchi è, semplicemente, girarla!
La pasta viene dalla Cina
Ammettiamolo: questo falso mito, da italiani, ci fa tremare i polsi. Rispetto all'invenzione della pasta, la prima data che possediamo è il 1154: quest'anno, un uomo a Palermo, ai tempi dominata dagli arabi, parla di "mulini dove si lavora il frumento". Marco Polo, che alcuni pensano abbia importato la pasta dopo i suoi viaggi in Cina, ha vissuto quasi due secoli dopo.
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