3 minuti di lettura

Levante: “Insieme a una madre nasce un senso di colpa. Ma oggi le donne stanno cambiando questa narrazione”

Levante è stata protagonista del primo evento Apple Music organizzato nello store Apple di Via del Corso a Roma. La cantante si è esibita per i fan e ha parlato di temi a lei cari come l’inclusività e l’empowerment femminile, presenti anche nel suo ultimo album “Opera futura”

Jeans, camicia, capelli raccolti in una coda bassa, Levante arriva raggiante a un incontro speciale con i suoi fan: si tratta del primo evento Apple Music organizzato all’Apple Store di via del corso a Roma. La cantante si è esibita in alcuni suoi successi e ha raccontato di sé, guidata dalle domande dell’autrice e podcaster Maria Cafagna, nella splendida cornice della sala degli eventi di Palazzo Marignoni, dove ha sede lo store della Capitale.

Scegliere è importante - fem

 

La maternità e le aspettative sociali

Da quando, nel febbraio del 2022, è nata sua figlia Alma Futura, il tema della genitorialità è diventato molto caro a Levante. L’artista non ha mai nascosto il fatto di aver vissuto con difficoltà i primi mesi di vita della sua primogenita e il brano “Vivo”, portato all’ultimo festival di Sanremo, raccontava anche la depressione post-partum.


Secondo Levante, niente può davvero preparare al momento in cui si diventa madri. “Durante i nove mesi di gravidanza – ha detto durante l’evento di Apple Music - puoi aver letto qualsiasi libro, puoi aver ricevuto qualsiasi avvertimento o consiglio, ma non riesci a entrare in quel tipo di pensiero fino al giorno della nascita. È quel giorno che rinasci anche tu ed è una bella batosta. Io mi sono ritrovata spesso in momenti di sconforto”. Uno sconforto da cui però, pian piano, è riuscita a uscire e ora è questo che vuole comunicare a neo mamme e papà, anche attraverso il suo ultimo album “Opera Futura”. “Da genitore – ha spiegato - abbandoni lentamente qualcosa di te, è un atto di grande generosità. Perché solo nel momento in cui si perde qualcosa si è davvero generosi. Io penso di aver fatto il gesto più generoso della mia vita nelle mie possibilità e ne sono felice: se devo perdere un piccolo pezzo di me, per darlo ad Alma va bene così”.

Gli stereotipi e le aspettative sociali, poi, peggiorano la situazione. “Quando nasce una madre nasce anche un senso di colpa”, ha detto Levante ricordando il peso che tante donne sentono nel momento in cui si allontanano dai figli piccoli per ritagliarsi del tempo per se stesse oppure semplicemente per lavorare. “La narrazione della madre perfetta mi fa paura”, ha raccontato. “Ora però le cose stanno cambiando. Le donne, soprattutto in rete, iniziano a raccontare un altro aspetto della maternità che non è assolutamente perfetto”.

 

Capelli e sessismo

Durante l’evento, la cantante ha voluto commentare anche la pioggia di commenti – molti dei quali negativi – che l’ha travolta quando ha cambiato look decolorando la sua lunga e celebre chioma scura. “Non l’avevo programmato, tanto che quando sono tornata a casa dopo 7-8 ore dal parrucchiere, ho ripreso la reazione del mio compagno: non avevo detto a nessuno, neanche a me stessa, ciò che intendevo fare”, ha scherzato Levante.

Proprio perché il drastico cambio look non era previsto, la cantante non si aspettava il modo in cui il pubblico ha reagito: “Scoprire che, dopo 10 anni di percorso musicale come cantautrice, il colore dei miei capelli fosse così importante mi ha fatta sentita inerme. Ho anche riflettuto sul fatto che ci sono un sacco di colleghi maschi che cambiano immagine molto spesso senza tutto questo clamore”.

Eppure non è stata certo la prima volta che l’artista ha dovuto scontrarsi con il sessismo. “In questi dieci anni di carriera musicale, - ha detto - tante volte mi sono ritrovata di fronte a delle scorrettezze e ho notato una diseguaglianza. Sono stata presa meno sul serio per il mio aspetto, che è l’aspetto di una persona vanitosa. Mi affatica particolarmente il fatto che spesso persone nella mia posizione debbano giustificare il loro piacevole aspetto”.

Empowerment femminile

Insomma, la strada per la parità di genere è ancora lunga e a volte, secondo Levante, sono le stesse donne a porre ulteriori ostacoli. “Certe lotte – ha spiegato - sono diventate performative. Faccio ancora un po’ fatica a credere a quel grido di sorellanza perché anche da parte delle donne trovo un briciolo di ipocrisia, come se ci fossero delle frasi giuste da dire ma nei fatti si agisse poco e niente”.

“Dobbiamo esercitare la nostra testa a pensare in un certo modo. L’empowerment femminile va raccontato – ha aggiunto – però poi vanno anche messe in pratica le cose che si dicono”.

Il concerto

In apertura e in chiusura dell’evento moderato da Maria Cafagna, Levante ha proposto alcuni dei suoi successi in una coinvolgente performance live in acustico. Dai brani recenti del suo quinto album “Opera Futura” al celebre “Alfonso”, che nel 2023 compie dieci anni, si è esibita per i fan presenti con trasporto ed entusiasmo in un concerto raccolto e davvero speciale.