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Come fare passaporto: tutto ciò che è bene sapere per il rilascio del passaporto nel 2023

Come fare il passaporto nel 2023, ecco tutto quello che devi sapere per poter viaggiare liberamente e con la documentazione apposita.

Con l’arrivo ufficiale della primavera, anche la voglia di partire per qualche giorno di relax si fa sempre più sentire, così come la voglia di prenotare la propria vacanza per l’estate 2023. Ed ecco che puntale come un orologio svizzero arriva anche la questione documenti di viaggio e in particolare la domanda numero uno per i viaggi oltreoceano, ovvero come fare il passaporto nei tempi e nei modi corretti per garantirsi una vacanza senza problemi e con tutta la documentazione utile allo scopo.

Ma siamo davvero certi di sapere tutto sull’argomento? Per esempio quai sono gli step per poter ottenere il tanto desiderato documento, in che tempi viene rilasciato il passaporto, quali carte vi servono per poterlo richiedere, ecc. Insomma, tutte le risposte indispensabili per capire esattamente come fare il passaporto e come averlo in tempo per partire per la vostra vacanza dei sogni.

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Cos’è il passaporto

Partiamo dal primo punto fondamentale per rispondere alla nostra domanda inziale su come fare il passaporto, ovvero il capire esattamente cos’è questo documento sia di viaggio che di riconoscimento formale, emesso da un governo statale e che ha lo scopo di identificare la persone come cittadino di quello specifico Paese.

Un documento che serve per poter viaggiare e accedere, inteso come entrare e passare, attraverso altri stati diversi dal proprio. A meno che non esistano accordi o convenzioni per le quali non è necessario avere un passaporto con sé, potendo entrare in uno Stato diverso da quello in cui si vive liberamente, con il solo utilizzo della carta di identità. Esattamente come accade per i cittadini degli Stati membri dell’Unione Europea che non hanno l’obbligo di esibire il passaporto quando viaggiano verso altri Paesi UE.

Il passaporto viene rilasciato dalla Questura del territorio di residenza e ha una validità di dieci anni, al termine del quale deve essere rinnovato e rifatto. Ovviamente salvo diverse specifiche per esempio per i minorenni.

Ma vediamo meglio cosa serve e come fare il passaporto nel modo corretto.

Quali documenti avere per poter fare il passaporto

Prima cosa su cui informarsi per poter fare il passaporto riguarda i documenti necessari da presentare la domanda per poterne fare richiesta. In linea generale, i documenti da avere con sé nel momento in cui viene fatta domanda per ottenere il passaporto sono:

  • il modulo per la richiesta che si può trovare accendendo al sito della polizia di stato;
  • un documento di riconoscimento valido;
  • 2 fototessere a sfondo bianco;
  • la stampa della registrazione al sito agenda passaporto;
  • la ricevuta di pagamento a mezzo C/C di 42,50 euro utile al rilascio del passaporto ordinario e da effettuare sul conto corrente 67422808 intestato al ministero dell’economia e delle finanze – dipartimento del tesoro;
  • una marca da bollo pari a 73,50 euro.
Il costo del passaporto, quindi, è pari a 116 euro, marca da bollo più accredito su conto corrente dedicato. Nel caso in cui, poi, si voglia ricevere il proprio passaporto a casa, è possibile utilizzare il servizio Passaporto a domicilio per un costo aggiuntivo di circa nove euro.

Come fare passaporto: la prenotazione online

Per evitare di doversi sottoporre a code e attese, per poter presentare la domanda per ottenere il passaporto, è possibile prenotare un appuntamento e richiedere il passaporto online. Per farlo è sufficiente accedere al sito ufficiale (passaportonline.poliziadistato.it) con l’utilizzo della Carta di Identità Elettronica (CIE) o dello SPID, scegliere il luogo (questura o commissariato) in cui eseguire la procedura, il giorno, e l’ora per la consegna della documentazione necessaria alla presentazione della domanda e alla rilevazione delle impronte digitali necessarie per il rilascio del Passaporto stesso.

Una volta fatta la procedura online, ci si deve recare nell’ufficio scelto presentando tutti i documenti necessari indicati precedentemente.

Nel caso in cui non si disponga di una rete Internet, poi, si può richiedere la prenotazione online anche attraverso i comuni di residenza o nelle stazioni dei carabinieri, portando con sé il proprio documento e il codice fiscale.

Tempi di rilascio del passaporto

Una volta che è stata fatta l’apposita domanda in Questura, per ottenere materialmente il proprio passaporto si dovranno attendere da due a venti giorni. E può essere ritirato anche da un soggetto terzo, purché munito di specifica delega, legalizzata da un ufficiale dell’anagrafe o da un notaio e scritta in carta semplice. Ma quanto dura la validità del documento?

Quando scade il passaporto e come si rinnova

Come detto, una volta emesso, il passaporto ha una validità di dieci anni dalla data di rilascio, alla cui scadenza deve essere rinnovato richiedendo l’emissione di un nuovo documento come già indicato.
Stessa cosa accade se il passaporto viene smarito, se le pagine sono state tutte compilate o se il documento è danneggiato. Si dovrà procedere al rinnovo e alla nuova emissione dello stesso, presentando la domanda da nuovo come fatto la prima volta, munendosi di tutti i documenti necessari.

Il passaporto elettronico

Oltre al classico documento cartaceo, in Italia dal 2010 viene rilasciato anche il Passaporto Elettronico, dotato di microchip posto sulla copertina e in cui sono contenute tutte le varie informazioni e i dati anagrafici del cittadino proprietario, oltre alla foto e alle impronte digitali dello stesso. Un documento che conta 48 pagine e che si può ottenere in tutte le questure in Italia e da tutti gli enti che all’estero rappresentano il nostro Paese.

Passaporto per i soggetti minorenni

Una nota particolare da sapere quando si tratta di come fare il passaporto, poi, riguarda i minori. Fina al 2012, infatti, questi potevano essere iscritti sul documento dei genitori, cosa che da giungo del 2012 non è più valida. La legge, infatti, stabilisce che anche i più piccoli di età inferiore ai 18 anni, purché cittadini italiani e con il consenso di entrambi i genitori, debbano avere un passaporto individuale, di validità triennale per i minori di tre anni, e quinquennale per quelli dai tre ai diciotto anni.

Come fare il passaporto per gli animali

Infine, discorso a parte va fatto per gli animali. Anche loro, infatti, necessitano di passaporto per poter viaggiare con i propri padroni. Un documento che va a sostituire tutte le certificazioni necessarie per potersi spostare all’interno dei Paesi UE e che viene rilasciato dai veterinari dell’azienda sanitaria locale. Ma non solo.

In caso di viaggio e spostamento all’interno dei suddetti Paesi, gatti, cani e furetti sono obbligati ad avere un tatuaggio o un microchip di riconoscimento identificativo. Per i Paesi al di fuori dell’UE, invece, è bene informarsi con le autorità consolari della destinazione scelta.