Bruschette con pane raffermo: idee gustose per riutilizzare il pane!
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Il pane di qualche giorno permete anche di preparare ottime bruschette. Il procedimento è semplicissimo: prendi una fetta di pane raffermo, strofinala con un po' di aglio e condiscila con un po' di olio d'oliva. Taglia qualche pomodoro a dadini e mettili sul pane. A piacere, puoi aggiungere: mozzarella, caprino, pesto, foglie di basilico, filetti di acciuga, fettine di prosciutto, pancetta a dadini, carciofini sott'olio, olive, ecc.
Puoi anche infornare la bruschetta per qualche minuto e vedrai che otterrai una mini-pizza croccante e saporita. È l'ideale per un aperitivo tra amici.
Ecco anche il video che illustra tutti i passi per preparare una bruschetta al forno con i fiocchi, con il condimento che più ti aggrada. Qui, ad esempio, ti proponiamo la versione con pomodori, prosciutto e mozzarella: una vera bontà!
Per una versione originale e gustosa delle bruschette, prova a fare Welsh (o Welsh Rarebit) inglesi:
- fodera con un po' di burro un piatto per gratin e disponi le fette di pane secco
- fai scaldare un po' di birra in un pentolino e fai fondere del buon formaggio cheddar o chester, senza farlo bollire, fino a ottenere una consistenza densa e cremosa
- versa il formaggio fuso sulle fette di pane
- inforna il tutto in posizione grill per qualche minuto
- al formaggio fuso, si può aggiungere un po' di senape, di salsa Worcestershire o di Tabasco, ma anche farcire il pane con uova all'occhio di bue al momento di servire!
Perché non provare poi la variante con senape e formaggio? Ecco la ricetta per una bruschetta originale e piena di gusto!
Proteine vegetali: l'elenco di tutte le verdure più altamente proteiche
Seguire una dieta vegetariana o vegana comporta inevitabilmente una minore assunzione di proteine giornaliere. L’assenza di carne infatti, alimento altamente proteico, deve essere assolutamente compensato in questi casi da una grande quantità di proteine vegetali, affinché il fisico riceva il giusto fabbisogno quotidiano. Le proteine vegetali sono contenute in primis in verdure e ortaggi verdi, oltre che in legumi, cereali e nei loro derivati. Ma quali sono nello specifico le proteine vegetali più efficaci per compensare adeguatamente diete vegetariane e vegane?
Qui di seguito potete trovare un elenco dettagliato di proteine vegetali, da inserire nei regimi alimentari che escludono carne e pesce. Del resto sono sempre più le persone che scelgono di abbracciare filosofie alimentari vegetariane e vegane, tanto che si stanno diffondendo versioni vegetariane delle diete più famose. Si pensi ad esempio alla dieta Lemme, che prevede una versione appositamente pensata per i vegetariani.
Ma dove sono contenute le proteine vegetali?
In primis, come dicevamo, negli ortaggi e nelle verdure verdi: dai broccoli, i carciofi e i cavoli agli spinaci e gli asparagi, fino ai peperoni e alle patate.
Anche i legumi sono tra le fonti vegetali più altamente proteiche: ceci, fagioli, fave, soia, piselli e lenticchie. Affinché garantiscano tutti gli aminoacidi mancanti rispetto alla carne, dovrebbero essere associati ai cereali, tra cui farro, orzo, frumento, riso, miglio e grano saraceno. Ottimi anche la quinoa, il tofu, il tempeh e il seitan, derivati rispettivamente dagli spinaci, dalla soia, dai fagioli gialli e dal frumento.
Infine anche le alghe - coma la spirulina - e la frutta secca sono cibi molto ricchi di proteine vegetali: in particolare, pinoli, arachidi, mandorle, pistacchi, anacardi, noci e nocciole rappresentano dei validi sostituti che garantiscono una buona quantità di fabbisogno proteico.
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